TEATRO PUCCINI: "Nuvole di passaggio" - - - - - - - - - - - - - - - - STUDIO ART CENTERS INTERNATIONAL FLORENCE: Eyewitness to the 60's Rock Revolution - - - - - - - - - - - - - - - -
Misteri: Davide Lazzaretti. Contattato dagli Ummiti? · 055NEWS.IT
INDIETRO
Misteri
Firma : Luca Campostrini
Notizia letta
1937 volte
Misteri: Davide Lazzaretti. Contattato dagli Ummiti? 07/08/2008 - 00:01
Coloro che trascorrono le vacanze nel sud della Toscana, potrebbero approfittarne per recarsi in un luogo legato a quella particolare e a suo modo misteriosa figura che fu Davide Lazzaretti. Nacque nel 1834 ad Arcidosso (Grosseto) da una umile famiglia di barrocciai. Nel 1868 iniziano a manifestarsi in lui esperienze inconsuete: dopo una serie di violente febbri, prese infatti ad avere visioni divine ed apocalittiche. In un'occasione gli apparve perfino la Madonna: l'episodio avvenne sulla cima del Monte Labbro, in prossimità dell'Amiata. Tali visioni lo indussero a predicare nella zona e in breve le persone più modeste di quella montagna gli si strinsero attorno. Stabilì quindi un eremo proprio sul rilievo montuoso, e lo chiamò "La nuova Sion". Deluso dalla raggiunta consapevolezza di non poter stabilire un vero dialogo con la chiesa cattolica, che tendeva ad annullarlo, l'uomo si fece murare - per meditare e fare penitenza - in una grotta sul Monte Labbro, presso Montorio Romano. Vi rimase quarantasette giorni, alimentato da una semplice focaccia passata da una feritoia. Alla fine la chiesa di Roma lo costrinse a uscire e quando il predicatore apparve, aveva sulla fronte una cicatrice, un segno ben preciso. Gli era apparso, sembra, san Pietro che gli aveva impresso sulla fronte un "marchio" a conferma divina della sua missione. Lazzaretti fondò di lì a poco la sua "Chiesa Giurisdavidica" (del diritto di Davide) e decise di affittare con la famiglia un podere alle pendici del monte, per vivere coltivando la terra. Si professava ormai come seconda incarnazione di Cristo. Ciò che a noi però interessa, dal punto di vista del mistero, è il segno che gli era apparso sulla fronte, che divenne ed è ancora il simbolo dei giurisdavidici. È come, tanto per capirsi, due "C" opposte separate da un segno "+" (vedasi immagine); questo simbolo è definito Ummo, perché sarebbe legato a una razza aliena chiamata Ummiti. Ma quel che più colpisce è che quel segno è stato visto e fotografato varie volte nientemeno che sullo scafo di dischi volanti negli ultimi decenni. Per esempio a Madrid nel 1967 e nel 1989 in Russia, all'indomani della caduta del muro di Berlino: a Voronezh, città a sud di Mosca, un bambino vide atterrare un UFO presso un parco. Nel disegno con cui il piccolo ricostruì per gli inquirenti ciò che aveva visto, si riconosce in modo netto il simbolo che Lazzaretti portò in fronte per anni. Per completare il quadro vale la pena dire che sull'Amiata molte volte la gente ha visto oggetti volanti non identificati. Cosa accadde veramente al "profeta dell’Amiata" durante il suo eremitaggio nella grotta? Con chi o "cosa"venne in contatto? L’unica cosa certa è la sua fine tragica: il 18 agosto 1878 guida una processione che dal Monte Labbro scende verso il suo paese natale, Arcidosso: lì i carabinieri fanno fuoco sulla testa del corteo uccidendo il predicatore. Portato in fretta e furia a Santa Fiora, viene ivi seppellito in terra sconsacrata.
Tutte le icone rimandano a servizi web, esterni al sito 055NEWS.IT, che consentono di organizzare online le proprie informazioni e condividerle con la propria community di riferimento. Attraverso questi strumenti è possibile classificare, taggare, votare, commentare o salvare tutti i contenuti online che preferisci.
Facebook è un social network che permette di entrare in contatto con amici, colleghi, compagni di scuola e di condividere con loro foto, video e notizie.
Coloro che trascorrono le vacanze nel sud della Toscana, potrebbero approfittarne per recarsi in un luogo legato a quella particolare e a suo modo misteriosa figura che fu > 00:01 del 07/08/2008
Nessun commento presente!
Devi essere registrato per poter leggere i commenti
Vetrina di adesso
Arte dolciaria a Firenze: da cento anni una pasticceria che è più di una certezza
Un secolo di tradizione, sempre in cerca di nuove ricette per sorprendere e deliziare ...[segue]