Un gruppo bello incazzato, un gruppo che mette in musica le
loro idee, i loro disagi, le loro speranze. In che modo? Con la musica rock. I
Dinamo nascono nel cuore di Firenze, in San Frediano, dall’incontro tra il
carismatico Mirco Ruffilli ‘la voce’ della band e Sergio Borghi (chitarra). E’
subito un successo: nascono melodie che permettono ai Dinamo di portare una loro
canzone al Mandela Forum. Il flusso di
energia che trasportano nei loro concerti live sembra inarrestabile con
l’inserimento nella band di nuovi componenti che danno ancora più linfa vitale
al gruppo. Purtroppo, Sergio Borghi lascia la band per motivi personali e per
alcuni mesi c’è il silenzio. Ma nel settembre 2006, forti della grande
collaborazione di Ferdinando Del Regno (P.R.I), Marco Franchini (Clima X,
Fuoribanda) e Salvatore Pagano (Magic Bus, Glass House Band) ricreano la
sinergia giusta che li porta in finale al Pistoia Blue’s. La normale
conseguenza è la nascita del loro primo album nel 2008, INTORNO E’ BUIO: un
capolavoro di rock concentrato. 055
ha voluto conoscerli meglio.
Chi sono i Dinamo?
“Un gruppo di ‘buchi’. Si può dire buchi?! Omosessuali è una
parola troppo usata al Festival di Sanremo…”.
Avete un vostro giudizio sul tema ‘musicale’ del momento?
“Non è un tema. Nel 2009 non ci dovrebbe essere più nessuno
che si stupisce se uno è gay o ha la pelle diversa dalla tua. Questi non sono
problemi – risponde Mirco Ruffilli- ma cose normali. Nessuno è uguale all’altro
è per questo che è bella la vita, è per questo che ti dà emozioni. Ci sono
tanti disagi intorno a noi ”.
A cosa si riferisce?
“Ti sembra di stare bene, ci sono persone che non possono
più avere una famiglia, altri che sono ricascati nel tunnel della droga, altri
che non ce la fanno ad arrivare a fine mese, ma riteniamoci fortunati nel mondo
ci sono Nazioni che vorrebbero stare come in Italia”.
Colpa di chi?
“Soprattutto dei politici, cioè della non politica. Io da
ignorante, perché io mi ritengo tale visto che sono bocciato alle medie quattro
volte, non ho capito perché nessuno costruisce la sussistenza nei paesi del
terzo mondo, invece di farli sopravvivere di stenti qui. Mi sento preso in
giro… e l’unico modo per esprimere il mio disagio è cantando”.
E’ per questo che sono nati i Dinamo?
“E’ per questo che esisteranno i Dinamo”.
Cosa vuol dire essere nati in San Frediano?
“Vuol dire che io la crisi – commenta Lapo Monopoli – io
l’ho sempre vissuta. Quando avevo 11 anni ho visto che in casa c’avevano rimesso
l’acqua è stata una vittoria e una gioia immensa. Si può dire che quando era
ragazzino sono stato abituato ad una situazione che ora coinvolge il ceto
medio. Offro ripetizione a prezzi modici per sopravvivere facendo tre lavori
contemporaneamente e coltivare un sogno: la musica. Perché di un sogno si
tratta visto che per suonare e studiare il basso non ho dormito per molte notti…”.
Se volete votare un po' di rock ecco il link:
http://altramusica.alice.it/partecipa/area24-vota-fase-due?IDDe=225&Cat=1
per saperne di più:
www.myspace.com/dinamorockband - www.dinamoband.com