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Pulisce il marciapiede fuori orario: multato · 055NEWS.IT
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Firma : Luigi Miraglia
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Pulisce il marciapiede fuori orario: multato 11/03/2009 - 17:00
DOVER PULIRE ogni mattina il marciapiede dagli escrementi di cani e piccioni è, di per sé, una prospettiva poco esaltante. Ma trovarsi anche a pagare 160 euro di multa per aver usato acqua e ramazza mezz’ora dopo l’orario «autorizzato» dal Comune ha davvero il sapore di una beffa. Eppure è successo davvero, a Firenze. E non a un personaggio delle novelle di Boccaccio, ma a una coppia di antiquari di via Maggio, la strada tanto amata dagli appassionati del “tarlo” e da sempre considerata uno dei biglietti da visita di Firenze. Proprio per questo, i titolari di Artstudio, storico negozio di antiquariato al civico 41/r della via, Giuliano Cappuzzo e Maria Chiara Donnini, hanno pensato bene, ieri come ogni mattina, di ripulire il marciapiede davanti alla vetrina dalla consueta sporcizia cittadina. Alle 10.45, armati di scopa, secchio d’acqua e tanto olio di gomito hanno iniziato a spazzare via il guano, le tracce lasciate da cani (e padroni) poco educati, i mozziconi di sigaretta e qualche cartaccia. La pulizia era ancora in corso quando è stata interrotta da due vigilesse e dalla consegna, all’allibito antiquario, di un verbale da 160 euro. Il motivo? A Firenze, le «Norme per la civile convivenza in città» (così si chiama il nuovo regolamento di polizia municipale) proibiscono all’articolo 16 di «lavare le soglie, le finestre, le mostre e le vetrine delle attività lavorative al di fuori dell’orario compreso tra le ore 20 e le ore 10». La legge è legge. E le solerti vigilesse sono state inflessibili. Il reo, colto in flagrante a pulire ben 45 minuti oltre l’orario consentito, è stato redarguito e punito con una multa esemplare da 160 euro. Inutili i suoi tentativi di giustificarsi. Giustizia è stata fatta. Ai due commercianti, rimasti a dir poco stupefatti, non è rimasto altro che lo sfogo. «Mio marito ha preso secchio e ramazza per spazzare via la sporcizia dal marciapiede - spiega Maria Chiara Donnini - . Sappiamo che il regolamento della polizia municipale obbliga a fare questa operazione dalle 20 alle 10, ma erano solo le 10.45 e comunque la sporcizia non ha orario. Per noi è inconcepibile lasciare la strada in queste condizioni. Come antiquari e come fiorentini amiamo questa città e non possiamo vederla invasa dalla sporcizia, a maggior ragione davanti al nostro negozio. Come deve comportarsi un commerciante? Lasciare lo sporco solo perché non è l’ora giusta per pulire? Insieme a mio marito diamo quotidianamente, silenziosamente e umilmente il nostro contributo gratuito alla pulizia della città. Un piccolo gesto di volontariato per il quale vorremmo almeno non essere puniti. Perché si applica alla lettera il regolamento iniziando proprio da chi dà il buon esempio, mentre non si multa chi lascia le bici sul marciapiede, parcheggia in modo selvaggio o non raccoglie gli escrementi dei propri cani?».
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DOVER PULIRE ogni mattina il marciapiede dagli escrementi di cani e piccioni è, di per sé, una prospettiva poco esaltante. Ma trovarsi anche a pagare 160 euro di multa per aver usato acqua e ramazza > 17:00 del 11/03/2009
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